Kiban's profileBeer fueled since 1987PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    October 29

    Mi tocca offrire 2000 birre!

    Devo scrivere di un paio di cose: innanzitutto questo vuole (vorrebbe? vorrà? ebbe voluto?!) essere un tributo a te, amico lettore, che stai leggendo queste righe: grazie! Grazie perchè se il mio blog è giunto ai 2000 accessi è anche un po' merito tuo e dai, non è un traguardo proprio da poco! Ti devo una birra come dice il counter qua sopra.

    A proposito di birra, (ma sarò riuscito a scrivere un post senza mai parlare di birra?) credo di non aver ancora accennato in questa sede al ben avviato birrificio fondato da me, Mattia e il Della verso maggio! Forse un po' per scaramanzia ma ora che abbiamo preso dimestichezza con la professione, anzi la carica di Mastri Birrai, mi sento di poterne liberamente parlare. Abbiamo già prodotto due diverse birre - lager e weizen - e nel fine settimana ci daremo a qualcosa di più impegnativo, una brown ale in particolare. Comunque tutti i dettagli li ho recentemente aggiornati qua sul sito; il link oltretutto c'è anche nei collegamenti, quelli in alto a destra che - giustamente - nessuno caga. Volevo poi aggiungere una chicca di player ma quei figli di puttana di microsoft hanno disabilitato dei tag HTML e quindi non se ne fa niente. Mi girano anche i coglioni adesso, vaffanculo.

    October 18

    Prost & Slàinte (o Slechner?)

    Rieccomi qua dopo lungo silenzio, rientrato da due beeeeelle gite: l'Oktoberfest a Monaco di Baviera e i 3 giorni a Dublino, tutto in una settimana; e devo dire che per quei 7 giorni mi sono davvero dimenticato cos'è la vita-pacco di tutti i giorni - andare all'università, tornare alle 6, studiare, cena, studiare ancora e dormire (breve ripasso per chi non la conoscesse).
    Non c'è dubbio, quando vincerò al Superenalotto (o quando Occio si sbrigherà a vincere e mi cederà parte della vincita come pattuito) investirò tutto il contante per girare il mondo, i viaggi sono al primo posto della mia scala di interessi!
    Al secondo posto però troviamo la birra e devo dire che non è certo mancata ultimamente: tra i boccali bavaresi e le pinte irlandesi ho sfiorato quota 15 litri in 5 giorni, con grande incazzatura del mio fegato che si è fatto sentire e ha esatto 7 giorni di astemìa (parafrasi: esatto è il participio di esigere, mentre astemìa non credo esista ma cosa dovevo mettere? astensione? bleee).
    Per vostro diletto upperò in questi giorni le foto dei suddetti viaggi qua sotto e se troverò il tempo metterò pure qualche filmato dell'Oktoberfest su TuTubi. Il video grosso fatto in Irlanda con la videocamera invece è ancora work-in-progress...

    Vi lascio con un filmato che non c'entra una pinna ma mi ha fatto spaccare: la mamma chiede alla figlia di 3 anni cosa farebbe se arrivassero i mostri... sentite la risposta!

     
    October 04

    I miei jeans puzzano di Trenitalia

    Al termine della prima settimana del secondo anno dalla politecnica iscrizione, è tempo di bilanci.

    Bilanci di tempo:
    20 ore nei primi 3 giorni sono un bell'iniziare, per uno che fino al giorno prima si svegliava alle 11 e la cui principale attività era mettere la faccia nello scanner.

    Bilanci di prof
    c'è chi spiega come un treno - e saranno cazzi amari;
    c'è chi impiega quasi 3 ore e 20 slides per spiegare come si monta un treppiedi con su una livella - e saranno due palle;
    c'è chi parla solo delle aree verdi di Milano ma non ha capito che agli ingegneri piace il cemento armato e non le piante e i fiori - e ci fa lezione tenendo l'aula nell'oscurità completa;
    c'è chi spiega gesticolando molto ampiamente con le braccia e solo per questo dopo 5 minuti l'assemblea stabilisce che è omosessuale - e ci sarà da ridere (entro e non oltre l'esame);
    c'è poi una vecchia conoscenza, molto virile stavolta, che quest'estate in un momento in cui era il whiskey a parlare si è fatta tatuare un dragone fiammeggiante dalla spalla fino al polso - e quindi deve spiegare con una manica di camicia arrotolata e l'altra no.

    Eventi positivi:
    non abbiamo ancora avuto modo di assaporare la pasta all'olio della mensa. Questa ve la spiego perchè merita: l'anno scorso eravamo giunti alla conclusione che indipendentemente da quale fosse il menù del giorno, in mensa la ricetta di qualsiasi pasta prevede una base comune: in ogni piatto ci devono essere due dita d'olio e la pasta ci deve stare in ammollo dentro; poi la pasta può essere come ti pare - all'arrabbiata, al sugo, panna e prosciutto - ma sempre ci dev'essere la costante dell'oliazzo.
    Altro evento positivo è che al GS la birra costa poco e quindi il pranzo viene corredato di "bevanda tratta dal primaveril malto".

    Ora mi vado a cambiare, perchè dopo questi giorni, ho i jeans che puzzano di Trenitalia.