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    December 24

    10 cose che non sapete su Google

    20070419-google

    Ci sono alcune divertenti cose che meritano di essere sapute e sperimentate su Google. Per esempio, tutti conoscono Google Earth, ma mettiamo caso io debba andare su Marte, come fo? Come posso scelgliere la zona migliore per "ammartare" con la mia navetta? Fortuna che c'è Google Mars.

    Okay però arrivato là, se i marziani parlano chessò, il Klingon, come comunico? Beh intanto c'è il motore di ricerca in Klingon, poi ci verremo un po' incontro, anche a gesti se i marziani hanno le braccia.

    Più facile, ora. Mi sono dimenticato una bottiglia di birra, ancora mezza piena, sulla Luna ("Houston, abbiamo un problema"). Dovrei tornar su a prenderla, però potrebbe essere evaporata durante una torrida giornata lunare a 120°C. Sarebbe una bella seccatura farsi un viaggio lunare inutile. Vediamo se riesco a vedere da qua se n'è rimasta ancora nella bottiglia. Sì, con Google Moon.

    Tutti i monitor, eccezion fatta per quelli LCD, per visualizzare una pagina bianca consumano più corrente rispetto al visualizzare una pagina nera, meno luminosa. Per risparmiare e fare un favore al pianeta, anzichè Google (tutto bianco!) usiamo il più economico Blackle, sempre Google powered.

    Ah, poi non sapevate certo che il motto di Google è "Don't be evil" ("Non essere cattivo") in riferimento alla filosofia di Google, che vieta che i dati vengano manipolati e le statistiche dei risultati delle ricerche siano usati per scopi malvagi quali la conquista del mondo e il controllo delle masse - cose che si possono comunque facilmente realizzare con Google (e che forse qualcuno già usa, fottendosene del motto).

    Inoltre "il significato della vita, dell'universo e di tutto quanto" è 42. Cercate con Google infatti la frase the answer to life, the universe and everything e la calcolatrice vi fornirà questo risultato. Risultato che vi sputtana bellamente il finale della "Guida galattica per gli autostoppisti" di Douglas Adams, nel caso voleste leggerla.

    Un'altra cosa divertente che ho notato è la pagina di Google degli Emirati Arabi, in cui ti fa scrivere da destra e la funzione dei tasti "fine" e "home" sulla tastiera è invertita. A proposito, benchè esista la pagina di Google di San Marino (www.google.sm), non c'è quella del Vaticano: come farà il papa per le sue ricerche sul web? Mah.

    Infine questa è la schermata che potrebbe apparire quando una pagina non viene trovata (errore 404), con le relative cause più o meno probabili e, in fondo, la raccolta dei pesci di Aprile che Google ha proposto negli anni passati.

     

     

     

    In realtà -e sono sicuro che nessuno l'ha notato perchè non ho messo i numeri di proposito- i punti di questo elenco sono solo 8, ma mettere come titolo 10 cose che non sapete su Google era decisamente più figo.

    December 20

    Perchè cazzo mai.

    Premessa: saranno un paio di mesi che il pc gira lento. Dapprima pensavo fosse l'hd troppo pieno: giorni fa ne ho svuotato metà ma non è cambiato nulla. Boh cazzi suoi, dico, tanto "anno nuovo - pc nuovo" quindi devo tirare avanti solo un mesetto ancora.

    Qualche ora fa, per puro caso, un plugin su internet mi chiede di fare il controllo per verificare i requisiti minimi per un programma: cpu, dischi bla bla bla 256Mb di ram... aspettaspettaspetta come 256 MB di ram? Ne ho il doppio su questo pc, sono sempre stati 512. Bah, sarà il plugin-fuffa che non è buono di contare. Spetta che controllo. Minchia ne vede 256 anche Windows.
    Dai va là, andiamo a prendere il cacciavite che qui qualcuno deve andare sotto i ferri. Apro, smonto i due banchi di ram (256 Mb cadauno) e con mia grande soddisfazione noto questo:

                                                 Foto653

    (Nel banco sopra in foto): Massiccio coagulo di 5 anni di polvere e lerciume che, vista la posizione nel case, il suddetto banco si pigliava in faccia mentre uscivano sparati da dissipatore e ventola del processore. Ottimo, problema rapidamente indivuato cosa vuoi di più? Rapida pulizia, rimontaggio, chiudo tutto, riattacco i cavi e accendo.
    Beeeeeeeeeeep: è l'altoparlante interno, il suo modo di dire "Ma che cazzo mi hai fatto pezzo di merda!?" (il mio pc è notoriamente scurrile nel linguaggio). Il pc non si accende, schermo nero, gira solo la ventola. Gran figlio di-.
    Spengo, ristacco i cavi, apro, rismonto i banchi: li avevo invertiti di posizione ma che io sappia questo non dovrebbe influire in alcun modo, sono tutti uguali. Torniamo alle posizioni originarie: mi spiace ma il lerciume in faccia continuerai a beccartelo ancora, caro banchetto.
    Rimonto-chi udo-riattacco i cavi-accendo. Si avvia, bene. Test di memoria in accensione: 512Mb, eccellente, è stato faticoso ma ci siamo riusciti. Neanche per idea:

    "Avviare in modalità provvisoria?"
    No. Perchè dovrei?
    -Bam, piantato.-
    Reset.
    "Avviare in modalità provvisoria?"
    Si.
    -Bam, piantato.-
    Fottiti allora.
    Reset.

    Rapido controllo al Bios: tutto nella norma.
    Cacciavite.

    Guardo un po' i banchi di ram che tanto mi stanno facendo incazzare, sperando di cogliere qualche particolare fuori posto. Li giro e li rigiro, niente.
    Non sapendo più che cazzo fare comincio a paciugare con ciò che vedo; attira la mia attenzione in particolare la ventola della cpu. Dai smontiamola, non l'ho mai fatto. A parte che mi sono rotto un'unghia e ho scoperto polvere di una concentrazione inaudita, niente di che. Riaggancio tutto tra mille starnuti.
    Sa, agganciochiudoallaccioicaviriaccendo. Si pianta. Incazzatura alle alte vette. Si inizia a dubitare di tutto, sfociando nella scaramanzia: e se fosse la tastiera USB? Magari se allontano il cellulare dallo schermo... Si vede che quando ho aperto è entrata un po' di umidità... Mamma vai fuori di qua che fai interferenza!

    Ad un certo punto si avvia, come fosse la cosa più naturale del mondo, arrivando sul desktop in un baleno, forte dei suoi 512Mb - e non avevo toccato nulla, era un riavvio identico ai 20 precedenti.
    E qui giunge lo spunto definitivo per esternare una mia considerazione - che condanna tutta l'informatica e l'elettronica e parenti suoi affiliati - e che da tempo covavo ma che non trovava modo di venire in luce. Espongo.

    Poichè tutti i computer, ma bene o male tutti gli apparecchi elettronici, sono stati programmati da qualcuno per seguire un certo algoritmo (che è dunque invariabilmente sempre lo stesso!), perchè mai, io mi chiedo, perchè cazzo mai, a volte un programma funziona e a volte no, a volte il pc si avvia e a volte no, a volte un'installazione si pianta al 56 percento e la volta dopo al 29 e così via? Perchè in realtà è tutto casuale quando l'informatica dovrebbe essere la prima tra le scienze più rigorose e tutto dovrebbe andare sempre alla stessa maniera?
    E sto parlando di quando nel sistema non varia nulla, perchè qualcuno mi potrebbe dire "Eh beh grazie, magari ci hai installato questo e quest'altro e qualcosa si è fottuto" NO! NON AVEVO MOSSO UN DITO PER LA MISERIA! E NON FARMI GRIDARE!

    Basta, fine dello sfogo, non se ne parla di rileggere quanto sopra quindi ve lo pigliate grezzo com'è. Tanto vi sarete rotti i testicoli già a metà di questa mia. (di questa mia? che puzza sotto il naso, ma come scrivi?) (e perchè si dice "questa mia" poi? Vabbè quest'altra sega mentale per oggi ve la risparmio dai :P).

    Vado a farmi una birra.
    Prossimo pc, 3 giga di ram.

    December 16

    Tanti auguri

    Guy-Xmas-treeEra un Natale difficile.
    C'erano le renne con la dissenteria e Babbo Natale aveva dovuto pulire tutta la stalla;
    metà degli gnomi era a letto con l'influenza;
    gli elfi erano in sciopero per solidarietà coi tacchini.
    E poi si era rotta la slitta; Babbo Natale aveva appena finito di ripararla e si era fratturato un dito pur di finire per tempo.
    A quel punto entrò un angelo e disse:
    "Auguri! Dove metto l'abete?"

    E fu così che nacque la tradizione di mettere un angelo in cima all'albero di Natale.

    December 08

    S.P.Q.R. (Sono Pazzi Questi Romani)

    Ammazza chebbella Roma, ahò! Rientrati l'altra sera dal viaggio a Roma -due giorni una notte- una toccata e fuga proprio, ma molto intensa e vissuta appieno fino all'ultimo minuto! Grave era la mancanza della capitale tra le città da me visitate, per uno che dice di voler girare il mondo intero poi, era quasi vergognoso!

    fontana trevi Il gruppo è composto da me, Lore, Ale, Albi e Sil: arriviamo a Ciampino col volo pagato 1 euro e 20 cent (muahahahah) e con bus e metro fino a Termini. Nota negativa per la Linea A che ha sì i treni nuovi ma in quanto a pulizia non è il massimo (tirata d'orecchie per gli spazzini), mentre la Linea B non ha nemmeno i treni nuovi -però paradossalmente mi piaceva di più! Il nostro ostello (17€ in camera da 4) era il Freedom Traveller, nei pressi della stazione.

    I due itinerari, uno al giorno, che avevo pianificato prima della partenza si sono rivelati molto validi: ilDSCN2125 primo giorno siamo partiti dal Vaticano e dopo la visita in San Pietro siamo scesi per il Lungotevere costeggiando Castel S.Angelo e siamo giunti in Piazza Navona: qui pausa pranzo, giro per le bancarelle e le fontane. Nel pomeriggio Pantheon, Montecitorio, giro per negozi in via del Corso e poi via dei Condotti tutta addobbata per Natale fino in piazza di Spagna, dove purtroppo è saltata la luce dei lampioni facendo venire un po' di cacca le foto, anche se questo ci ha permesso di ammirare meglio le luci del tramonto... Rientro ore 18 per quella che in ostello chiamavano "cena", un aperitivo in realtà, dove ne abbiamo approfittato per farci un paio di birre. Poi con "a sessantaquattro" fino a Campo dei Fiori dove in un'osteria romanesca ci siamo fatti chi una carbonara e chi l'amatriciana, innaffiando il pasto col famoso vino de' Castelli e anche una bella Nastro Azzurro (che è la birra più romana che ci sia, appartendendo alla Peroni). Visto poi il tasso alcolico crescente s'è iniziato "a dar gradi ai caporali" rendendo festaiola l'atmosfera. "Complimenti ar cuoco" e usciamo per prendere l'ultimissima metro per un'anteprima notturna dell'imponente Anfiteatro Flavio a.k.a. "Il Colosseo" che avremmo visto l'indomani con la luce del sole. Le mie foto sono prevedibilmente venute mosse, per fortuna che quelle di Lore sono molto belle! Finalmente dopo 20 ore ci rinfiliamo in un letto e russiamo profondamente.

    Mercoledì dopo la lauta colazione ci aspetta come promesso il colosseoColosseo: visita interna spettacolare (ingresso a metà prezzo) e discesa dai Fori Imperiali fino al Campidoglio. Poi Vittoriano in piazza Venezia, sul quale sventolano enormi Tricolori: per sottolineare la "sacralità laica" del luogo sono tassativi i divieti di sedersi sulle scale, di fumare, far schiamazzi e in generale di tenere comportamento non consono al luogo, tanto che c'è una guardia ultrasessantenne con Rayban modello "Blues Brothers" incaricata proprio di far osservare le prescrizioni: e lo fa con grandi incazzature e fischiando forte nelle orecchie dei cinesi che non capiscono il perchè di tanto accanimento. Peccato solo per l'impacchettamento della parte centrale del monumento. Proseguiamo ancora un pezzo in via del Corso per arrivare poiDSCN2222 alla celeberrima fontana di Trevi e lanciarvi una moneta, per auspicare il ritorno nella città eterna. Saliamo poi al Quirinale dove ci troviamo all'interno della piazza transennata quando tutta la gente è tenuta fuori: i carabinieri ci invitano a uscirne celermente perchè sta per iniziare il cambio della guardia: è previsto per le 15 e quando uno spettatore fa notare a un militare che sono le 15.05 si sente rispondere "Non faccia 'o spiritoso". Arriva  il battaglione della guardia montante con la banda e l'inno d'Italia e tutto quanto. La cerimonia, molto bella, dura un buon quarto d'ora: torniamo in ostello a recuperare le nostre carabattole e prima di tornare in aeroporto passiamo da Cinecittà, dove però non ci fanno entrare ("l'avevo detto io"). Il volo di rientro ha una mezzoretta di ritardo, ma ci può anche stare tanto pure questo l'abbiamo pagato 1 euro e 20 (ri-muahahahah).

    Un bellissimo viaggio e anche molto economico, sicuramente valeva il prezzo del biglietto! Nota a margine: rileggendo mi sembra di aver scritto un tema livello 3a elementare... sembrerà banalissimo ma davvero Roma è molto bella e tanto vale far parlare le foto!